WizFile è un programma per la ricerca iper-veloce di file e cartelle.
Le funzionalità di Wizfile includono la ricerca dei file in tempo reale durante la digitazione, e un algoritmo estremamente veloce grazie alla lettura dei contenuti presenti su disco nella Master File Table (MFT) delle partizioni NTFS. Wizfile è efficiente e ha un consumo di risorse minimale, e permette di risparmiare tempo eseguendo le ricerche in una frazione di secondo.
In più WizFile è attivamente in sviluppo ed è aggiornato in maniera costante, dicono gli sviluppatori, e per di più è gratuito per l’utilizzo personale. Aziende e grandi organizzazioni hanno la possibilità di acquistare una licenza rispettivamente per la versione “supportata” e quella con licenza enterprise. Le funzionalità di base sono le stesse.
BugMeNot è un servizio che da decenni promette di “liberare” gli utenti dall’obbligo di registrare account in giro per il Web. Una promessa che va verificata sul campo in ogni occasione.
Attivo in Rete dall’oramai lontanissimo 2003, BugMeNot è uno di quei bookmark “indispensabili” che non possono mancare tra i preferiti di qualsiasi utente. L’obiettivo dichiarato del servizio è fornire credenziali di accesso “universali” per quei siti Web che richiedono la registrazione obbligatoria di un account – anche nel caso in cui il nostro interesse per il sito in oggetto fosse limitato a un singolo link o un singolo contenuto video.
L’uso di BugMeNot non potrebbe essere più essenziale: basta visitare la homepage del servizio, incollare l’URL del sito su cui non vogliamo registrare un account personale – possibilmente nella forma più semplice ed “essenziale” del dominio corrispondente – e premere sull’icona della lente di ingrandimento per cercare le credenziali di accesso di terze parti.
Nel migliore dei casi, la ricerca ci presenterà un elenco di account “fittizi” (nome utente, password, eventuali dati aggiuntivi) per cui verranno indicati la percentuale di successo nel login – valore influenzato dai voti che gli utenti possono rilasciare tramite le due icone a destra di ogni account – il numero dei voti e l’età dell’account.
Per fare un esempio concreto, qualora volessimo consultare un video-approfondimento sulla band inglese dei Radiohead su Rai Playsenza registrare un nuovo account, potremo cercare https://www.raiplay.it su BugMeNot per ottenere i risultati indicati nell’immagine qui in alto.
Come prevedibile, ogni ricerca su BugMeNot può presentare account non più funzionanti o troppo vecchi, quindi spetta all’utente verificare ogni volta l’utilità dei dati messi a disposizione dal servizio. La “moralità” di un sito come BugMeNot è più che giustificata dalla costante, fastidiosa e assolutamente inutile richiesta di registrare un account personale per qualsiasi attività di rete, su “piattaforme” Web più o meno istituzionali come sull’ultimo blog personale.
D’altronde, nel caso in cui le piattaforme di cui sopra volessero essere escluse dal database di BugMeNot, basta contattare gli amministratori del servizio e richiedere l’inserimento nella blacklist dei siti “vietati” in caso di community partecipative in stile Wikipedia, offerte pay-per-view o per potenziali rischi di frode.
Softpedia è un sito web romeno che raccoglie informazioni e consente di scaricare software per diversi sistemi operativi. Il sito raccoglie anche notizie su computer, tecnologia, scienza, salute e passatempi. Nel luglio 2010 Softpedia si classificava tra i 400 siti web più visitati della rete.
Softpedia garantisce che ogni prodotto software nel sito web è stato testato accuratamente per rivelare la presenza di malware, adware o spyware. Per agevolare gli utenti sono spesso inclusi uno o più screenshot di ciascuna applicazione e vengono mostrati spesso i menù dell'applicazione per illustrarne le funzionalità.
Softpedia è una destinazione molto conosciuta per il download di software ed ha all'interno del suo sito un'area dedicata a recensioni e news del mondo IT.
eM Client: nato per essere un’alternativa più curata graficamente di Thunderbird, permette di leggere tutte le tue email in un unico posto.
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ByClick Downloader è una soluzione per chi ascolta spesso musica su YouTube ma vorrebbe averla con sé per ascoltarla anche quando si è offline. Oltre ad avere tutti i video disponibili sulla piattaforma, puoi scaricarli in formato audio, in MP3.
In poche parole, ByClick Downloader è un modo per scaricare musica gratis e ascoltarla ovunque tu sia, sul tuo iPhone, iPad o persino sul tuo MacBook.
Anche il famoso Deezer merita un posto speciale in questa lista delle migliori app per scaricare musica su iPhone. Deezer è molto simile a Spotify. Ha un algoritmo molto ben progettato, con l’obiettivo di fornirti canzoni molto simili a quelle che stai ascoltando in quel momento. A seconda dei tuoi gusti, l’applicazione fornisce nuove radio e playlist molto interessanti.
Oltre alla versione gratuita – che dà diritto a tutto questo – Deezer ha anche una versione premium. I vantaggi dell’utilizzo degli account a pagamento sono l’assenza di pubblicità, la possibilità di sincronizzare i brani da ascoltare offline e la possibilità di saltare tutte le tracce che desideri.
I prezzi di Deezer sono in linea con quanto offerto dai servizi concorrenti. Deezer Free è supportato dalla pubblicità e progettato per i dispositivi mobili. Se scarichi Deezer Free sul tuo iPhone puoi goderti un’eccellente varietà di playlist, con il supporto dei testi per la maggior parte dei brani.
Deezer ha recentemente aumentato la sua selezione musicale a 90 milioni di brani, rispetto ai precedenti 70 milioni.
È una delle app più conosciute e imparerai facilmente come usarla per scaricare musica sul tuo iPhone. È completamente gratuita e dispone di più di 7 milioni di brani a tua disposizione. L’app include molte canzoni attuali e da artisti noti. Dopo il download, puoi sfogliare i brani nella libreria di Freegegal.
ChatGPT è un chatbot basato su intelligenza artificiale e apprendimento automatico sviluppato da OpenAI specializzato nella conversazione con un utente umano.
La sigla GPT sta per Generative Pre-trained Transformer, una tecnologia nuova applicata al machine learning.
ChatGPT è addestrato a seguire una istruzione in un prompt e fornire una risposta dettagliata. Il formato dialogico gli permette di rispondere a domande di approfondimento, ammettere i suoi errori, sfidare le premesse errate e rifiutare le richieste inappropriate.
ChatGPT è stato messo a punto con tecniche di apprendimento automatico (di tipo non supervisionato) e ottimizzato con tecniche di apprendimento supervisionato e per rinforzo.
ChatGPT è disponibile gratuitamente durante la fase di ricerca su chat.openai.com.
Elon Musk perde la causa contro OpenAI. Eric Schmidt fischiato all’università. La backdoor di Bitlocker. Bitwarden cancella la licenza gratuita. ChatGPT e il conto in banca. Recupera i bitcoin grazie a Claude AI. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.
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